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del 21 aprile 2004
News del 21 aprile 2004
WATERAID
Visitate il sito www.aquaplastics.org
e a cliccare sull'apposito quadratino: l'Industria Europea della Plastica farà
una donazione di 10 eurocent a favore di WaterAid.
È un'operazione seria e del tutto gratuita al fine di dare l'acqua a chi non
ne ha.
A
seguito del precipitare della situazione in Iraq, come forse avrete letto su
alcuni quotidiani o visto in televisione sui TG nazionali, già da Pasquetta
è partita un staffetta permanente presso Palazzo Chigi per chiedere il ritiro
delle Truppe dall'Iraq. Questa staffetta si chiama "Ostinati per la
Pace".
La Staffetta ha carattere nazionale e chiede il tuo aiuto, in particolare se
hai dato una mano alla fantastica esperienza delle carovane. La staffetta ti
chiede di dedicare un po’ del tuo tempo al presidio permanente per renderlo
efficace verso i parlamentari
Se
hai la possibilità di offrire una mezza o intera giornata per la staffetta,
ti chiedo di comunicarlo allo 0687090966 o rispondendo a questa e-mail.
Questa
mail ha lo scopo di allertare tutti gli interessati affinchè diffondano la
notizia il più possibile.
"Beati
i costruttori di pace"
Associazione Nazionale di Volontariato - Onlus http://www.beati.org/
APPELLO
PER FAR RICONOSCERE IL RUOLO DELLA BICICLETTA A TUTELA DELL’AMBIENTE
(estratto da una mail della FIAB)
Che usiate o meno la bicicletta, immagino sia evidente anche per voi che
aumentandone l'uso quotidiano non si possa che far del bene alle nostre città
e all'ambiente.
Vi chiedo pertanto:
1) se non l'avete già fatto, di SOTTOSCRIVERE il nostro appello affinchè ne
sia riconosciuto ufficialmente il ruolo a "tutela
dell'ambiente", (al momento - ore 12 del 14/04/2004 - oltre 400 persone
hanno già aderito);
2) di INVIARE questa e-mail a tutti i vostri amici.
ecc.).
La FIAB già nel lontano 1994 ha presentato al Ministero dell'Ambiente istanza
di riconoscimento quale
"associazione di protezione ambientale".
Dopo ben 10 anni di attesa la risposta è stata sconcertante: domanda
respinta. La motivazione addotta dal Ministro - lo scopo prioritario
dell'associazione è la promozione dell'uso della bicicletta, non
configurabile - prioritariamente - come finalità di protezione ambientale.
Puoi saperne di più ed aderire, alla pagina:
http://www.fiab-onlus.it/ambie2.htm
FIAB - FEDERAZIONE ITALIANA AMICI DELLA BICICLETTA Onlus
e-mail: info@fiab-onlus.it
- Internet: http://www.fiab-onlus.it
CONSIGLI
PER UN INVESTIMENTO CONSAPEVOLE
Sono
sempre di più le aziende che si dichiarano "socialmente
responsabili" e sono sempre di più le banche e le istituzioni
finanziarie che offrono anche investimenti "etici", o presunti tali.
Serve capire per quali l'etica è veramente un impegno importante, ad ogni
livello, e per quali, invece, è solo un gadget per promuovere i loro prodotti
o servizi.
Fare
un investimento etico non vuol dire necessariamente fare un'attività
filantropica o di beneficenza. Vuol dire, invece, investire in uno sviluppo
sostenibile. Lo sviluppo sostenibile è un modo di pensare al presente, ma
soprattutto al futuro, nostro e dei nostri figli: alla crescita dell'economia,
ma anche dell'ambiente, delle condizioni di vita dei lavoratori, della comunità
in generale
Se
vi suggeriscono un investimento etico, state bene attenti a chi ve lo propone.
Molte banche, infatti, con una mano propongono prodotti etici, o presunti
tali. Ma con l'altra, danno soldi ad aziende disoneste, come si vede proprio
in questi giorni e, spesso, finanziano la costruzione e l'esportazione di
armi. Quindi, attenzione alle banche armate!
UN
ESTRATTO DI UNA MAIL DI JACOPO FO
L'Esercito
Italiano si è reso colpevole della morte di una donna e due bambini a
Nassyria.
La versione ufficiale inizialmente parlava di ribelli che si facevano scudo
con donne e bambini. Fonti ufficiose parlavano di colpi di mortaio che avevano
colpito alcune case. Ma il Comando Militare Italiano dichiarava che nessuno
aveva usato armi pesanti. Però il numero dei morti (pare 15) rendeva
incredibile la versione ufficiale.
Non serve aver studiato a West Point per capire che quando in uno scontro
muoiono 15 persone e ci sono almeno un centinaio di feriti da una parte e
invece dall'altra ci sono solo 12 feriti lievi, i più gravi guaribili in 30
giorni, non siamo davanti a due eserciti che si scontrano ma a un esercito che
massacra l'altro.
Sono
numeri che ricordano quelli delle battaglie tra atzechi e spagnoli.
Così, nel giro di 24 ore la versione ufficiale è stata modificata e si è
ammesso che il nostro comando ha ordinato di sparare con armi pesanti in un
centro abitato. Il che ci fa sospettare che tra i maschi adulti uccisi ci
siano molti civili.
Quello che è accaduto è gravissimo.
È la prima volta da cinquant'anni a questa parte che le truppe italiane
combattono una battaglia. È la prima volta che uccidono molta gente. È la
prima volta che ammazzano donne e bambini.
Il risultato di quel che è successo è che da oggi siamo, a tutti gli
effetti, uno stato in guerra. Da oggi ogni italiano è un nemico dichiarato,
siamo in testa alla classifica dei cattivi e perciò siamo un bersaglio
privilegiato dei terroristi.
......
La
situazione oggi è quindi cento volte più grave di quanto fosse all'inizio
della missione italiana in Iraq. Allora si poteva sperare in una presenza
soft, una guerricciola contro bande isolate di ex soldati di Saddam. Poco più
di un pattugliamento a Palermo. Adesso siamo dentro a qualcosa che si può
descrivere solo con una parola: Vietnam.
Stiamo combattendo una guerra civile emotivamente sostenuta da tutti i popoli
musulmani del mondo.
......
Per
milioni di persone noi siamo quelli che aiutano gli Usa a ammazzare gli
insorti iracheni. Al borsino degli scommettitori di Londra la probabilità di
morire in un attentato, per un italiano, è aumentata del diecimila per cento.
.....
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