Le Valli degli Acquedotti Romani

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ponte lupoIl grande evento di domenica 15 dicembre 2019

A conclusione della Giornata del Camminare Federtrek di ottobre 2019 a Poli, più volte si è espressa a volontà di organizzare un evento in autonomia per evidenziare al massimo la necessità urgente di tutelare l’Agro Romano Antico Tiburtino-Prenestino. La tenuta di Passerano sarebbe stato un luogo eccellente per il raduno dei gruppi giunti a piedi, in pullman o con le auto. La tenuta di Passerano si trova tra la via maremmana II e la via prenestina polense. Con circa 900 ettari è una azienda agricola di notevole pregio per il luogo dove si trova. Ricco di storia, e per la cura per gli allevamenti di bovini e per le culture di grande qualità.

E’ gestita dalla Regione Campania per via di un lascito testamentario del proprietario, che diventato cieco, nel 1970, in punto di morte donò il tutto all’ente dove era ricoverato. Disciolto l’ente, la Tenuta di Passerano divenne di proprietà della Ragione Campania che la gestisce con la società Sauie.

Si stabilisce un incontro con il direttore della Tenuta di Passerano che per l’evento mette a disposizione gratuitamente per l’evento il grande granaio della tenuta. Ringraziamo sentitamente il direttore e come piccolo segno di riconoscenza gli regaliamo la borsa della Giornata del Camminare.

L’evento del 15 dicembre 2019 si sviluppa in modo piuttosto complesso. Ma è stato un grande successo per l’impegno degli organizzatori, la comprensione dei partecipanti per i piccoli disguidi e soprattutto l’entusiasmo di tutti. Due pullman riempiti dai cittadini di Tivoli, Palestrina, San Gregorio da Sassola e Poli che hanno fatto delle passeggiate per conoscere meglio le meraviglie dei grandi Ponti degli Antichi Acquedotti Romani. Un pullman proveniente da Roma arrivato prima sulla Prenestina Polense nei pressi di Ponte Lupo ed infine molti altri partecipanti che per vari motivi non potevano usare i pullman.

Descriverò per esperienza diretta le attività del gruppo partito da Roma in pullman. Questo gruppo comprendeva anche persone con handicap fisico che, dopo la visita a Ponte Lupo, sono state accompagnate a Passerano. Abbiamo radunato faticosamente un gruppo di oltre un centinaio di partecipanti, che oltre ai passeggeri del pullman comprendeva anche chi era arrivato in auto, qualcuno in anticipo e i soliti ritardatari.

A pochi passi dalla Via Prenestina Polense, dopo una breve discesa, costeggiando una siepe, il mitico imponente Ponte Lupo, costruito in origine per portare a Roma l’ottima acqua dell’Acquedotto Marcio, acqua che proveniva dalle sorgenti dell’Aniene a circa 90 Km di distanza. Successivamente è stato utilizzato come strada e poi come diga. Questo ponte è una delle opere più imponenti degli acquedotti romani ed è stata riprodotta molti artisti, tanto da diventare una icona dell’Agro Romano Antico. Il proprietario del terreno, Urbano Barberini, ha gentilmente esposto con molti particolari la storia e soprattutto i rischi che questa grande opera cada in rovina e sia persa per sempre.

Pieni di meraviglia e contenti per aver conosciuto da vicino questa opera che non è facile poter visitare, ci incamminiamo con un fila un po’ dispersa, ma sempre sotto l’attento controllo degli accompagnatori. Attraversiamo luoghi molto suggestivi, fuori da sentieri o percorsi frequentati con lo spettacolo dell’ambiente naturale intatto. In alcune zone, vicino alle strade, purtroppo varie brutte discariche abusive. Gli organizzatori che hanno scelto e verificato questo percorso, lo hanno ripulito e liberato dai rovi, ma non hanno potuto rimuovere i rifiuti più ingombranti.

camminataQuesti sono i segni del rischio che corrono queste zone di alto pregio se non sono tutelate con norme che consentano il controllo e sanzioni adeguate verso chi non si cura dei danni che provoca all’ambiente. La nostra passeggiata continua, attraversando una piccola strada per entrare in una zona di campi coltivati. Camminiamo sui bordi dei campi e poche centinaia di metri più avanti, attraversiamo la Via Maremmana II, o Via di Tivoli per entrare nella Tenuta di Passerano.

Qui, all’ora dello spuntino, ci riuniamo con gli altri gruppi e ritroviamo tanti amici. Una bellissima sensazione, vedere tante persone insieme per una importante causa comune. Accompagnati da un esperto, abbiamo potuto conoscere i particolari della storia della Tenuta e del Castello con una breve visita guidata. Poco dopo ho avuto il piacere di conoscere e parlare con un pronipote di Ettore Roesler Franz che ci ha lasciato magnifici ritratti dei Ponti Romani.

passeranoA seguire, all’interno del grande locale della Tenuta uno spettacolo musicale con i Reu-matic ed una bella presentazione del nostro progetto sul mega-schermo. A conclusione della manifestazione, molti interventi tra i quali quello molto appassionato di Gigliola Cinquetti, di Urbano Barberini, del Direttore della Tenuta e di Paolo Proietti, fondatore del progetto.

In tutti gli interventi è emersa la necessità urgente di interventi sul Ponte S. Antonio a rischio immediato di crollo e di creare un’area di tutela in questa zona dell’Agro Romano Antico. Il progetto prende il nome di ALP (Alleanza Prenestina), include oltre a Sentiero Verde altre associazioni e Federtrek, Lega Ambiente di Tivoli, WWF, Italia Nostra con l’adesione di molti comuni della zona, tra i quali S. Gregorio da Sassola, Palestrina e Poli.

galleria fotografica

la borsa, gli acquedotti, la campagna e Poli

Fabio

Pubblicato il: 7 Set 2021 alle 18:50

Exp 30/09/2021 6:27pm
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