Tre cime del monte Soratte
Domenica 29 marzo 2026
In principio il monte Soratte era un’isola, la sua posizione relativamente isolata nella valle del Tevere ne ricorda l’origine ed offre (pur non raggiungendo i 700metri) una vista panoramica spettacolare a 360 gradi. La vegetazione è la tipica “macchia mediterranea” con boschi di lecci secolari. L’escursione parte dal paesino di Sant’Oreste nella Riserva Naturale del Monte Soratte, percorreremo il sentiero sulla costa Est della montagna con affaccio sulla grande valle del Tevere, saliamo all’impervia Quadrara delle Aquile con magnifica vista fino al Tirreno, alla Casaccia dei Ladri e infine alla vetta per la sosta pranzo, presso l’Abazia di San Silvestro. Il luogo dove gli antichi Romani avevano edificato il Tempio di Apollo. Dopo la sosta, si scende al grazioso Convento di Santa Maria delle Grazie e da qui deviamo per il vicino Eremo di Sant’Antonio, con un sentiero più lungo ma agevole arriviamo al grande Eremo di Santa Lucia, da qui scenderemo fino a Sant’Oreste. Il Monte Soratte oltre all’aspetto botanico e geologico (un massiccio calcare ricco di grotte) è ricco di storia. La sua posizione ne ha da sempre fatto un luogo sacro e misterioso. qui si ergeva il tempio di Apollo, Orazio ne decanta l’affascinante visione che ne aveva dalla sua villa sui Lucretili, Papa Silvestro I vi si rifugiò per sfuggire alle persecuzioni (lo ricorda un’ affresco nella basilica di San Pietro), Dante ne parla nella Divina Commedia, il regime fascista vi costruì il più grande bunker d’Europa e tanti i miti e leggende di miracoli, conversioni e tesori nascosti.
DIFFICOLTA’ : E – DISL: 350 m – LUNGHEZZA : ca 8,5 km
INFO E PRENOTAZIONI: AEV Anna Pigliautile tel. 347 900 2912 – AEV Fabio Piferi tel. 349 556 3373


