Prenotazioni, tesseramento e contributo di partecipazione

Hits: 991

Prenotare le escursioni giornaliere contattando l’accompagnatore il cui contatto telefonico è indicato su ogni proposta almeno 3 giorni prima del giorno dell’escursione (prima se si deve fare la tessera).
Per consentire di svolgere le escursioni in sicurezza, nel rispetto di chi accompagna e di chi cammina con noi, il numero massimo dei partecipanti è limitato.
mini

Per partecipare alle escursioni èobbligatoria la tessera Federtrek e firmato il modulo per il consenso alla privacy.
SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI TESSERARSI ALMENO 5 GIORNI PRIMA DELL’USCITA.
La tessera costa 15 euro, ha la durata di un anno dall’emissione e consente di partecipare a tutte le attività di Sentiero Verde e delle altre associazioni affiliate con Federtrek. La tesserà sarà fornita solo in formato digitale stampabile

Come Tesserarsi:

  • Effettuare un bonifico di 15 euro, IBAN IT86W0100503253000000001965 intestato a Associazione Sentiero Verde APS,
    indicare nella causale bonifico “TESSERA FEDERTREK PER (NOME E COGNOME)”.
    SE IL BONIFICO E’ PER PIU’ PERSONE, INDICARE TUTTI I NOMI E COGNOMI. SE IL BONIFICO E’ ANCHE PER UN MINORE INDICARE TRA PARENTESI JUNIOR. PER  I MINORI IL COSTO DELLA TESSERA E’ DI 5 EURO 
  • Scaricare i moduli di iscrizione (pag.1) e per il consenso alla privacy (pag.2) dal link:
    https://www.sentieroverde.org/wordpress/wp-content/uploads/2021/02/Iscrizione_SV_4_2021.pdf
  • STAMPARE E COMPILARE IN OGNI LORO PARTE I MODULI DI ISCRIZIONE E DELLA PRIVACY, CON LA DATA, CON CARATTERI MAIUSCOLI BEN LEGGIBI E FIRMARLI 
  • INVIARE: COPIA DEL MODULO DI ISCRIZIONE , COPIA DEL MODULO DELLA PRIVACY COMPILATI E FIRMATI (UNITI O SEPARATI) E L‘ATTESTAZIONE DEL BONIFICO A: tesseramento@sentieroverde.org
  • La tesserà sarà fornita solo in formato digitale stampabile. E’ valida la copia sullo smartphone o cartacea
  • In caso di dubbi chiedere al 3774294453 (segreteria), o telefonare ad uno dei numeri indicati per le prenotazioni

L’iscrizione all’associazione per tutte le attività costa 15 euro comprende la tessera Federtrek e l’assicurazione per gli infortuni. Per i ragazzi fino ai 17 anni il costo della tessera è di 5 euro

Il contributo di partecipazione dal 1 Gennaio 2021 è di 10 Euro, i minori accompagnati non pagano quota gita.

Si può pagare all’accompagnatore durante l’escursione, avendo cura di usare il denaro contato. Fino ai 17 anni (accompagnati dai genitori) le attività sono gratuite

Pubblicato il: 1 Giu 2020 alle 20:04
Revisione: 23 Feb 2021
Ultima Revisione: 3 Set 2021

Exp 31/12/2021 3:36pm
———————————————————————

Sabato 16 ottobre – Via Francigena meridionale

Hits: 177

chiesaQuarta tappa del tratto laziale della via Francigena meridionale:
dall’ Abbazia di Valvisciolo a Sezze

Roma non era la sola meta di chi, provenendo da tutta Europa, percorreva la Via Francigena… proseguendo verso sud, attraverso percorsi in parte terrestri e in parte marittimi, i pellegrini potevano raggiungere la Terra Santa. Noi percorreremo la tappa dall’Abbazia di Valvisciolo, poi faremo una sosta nel bellissimo borgo di Sermoneta e quindi arrivo a Sezze. Molto bello è il panorama sulla pianura pontina, il mare e il monte Circeo. Abbiamo prenotato una visita guidata dell’Abbazia di Valvisciolo (costo 50 €, da dividere tra i partecipanti).

Punto di ritrovo: Stazione ferroviaria di Latina ore 10.20, davanti all’ingresso principale in Piazza Lella Caetani. Se si viene in auto, dal parcheggio della stazione (https://maps.app.goo.gl/3y3x1g551ZGe3VoV9) si deve percorrere il sottopassaggio e raggiungere l’androne della stazione. Per chi vuole utilizzare il treno, si consiglia il treno delle 9.36 da Roma Termini per Minturno-Scauri, con arrivo a Latina alle 10.16 ( costo del biglietto 4,10 €).. Dopo l’incontro dei partecipanti prenderemo il bus Cotral per raggiungere l’Abbazia (costo 1,10 €). Una volta raggiunta Sezze, il ritorno prevede l’utilizzo di un bus locale per raggiungere Sezze stazione (costo 1€). Da qui, con il treno, scenderà a Latina chi lasciato l’auto lì, mentre gli altri proseguiranno per Roma Termini. Il rientro è previsto max per le ore 20.30 a Termini.

Dati tecnici : difficoltà E ; lunghezza km 15 circa ; dislivello in salita 350 m.

Informazioni e prenotazioni: AEV Roberto Mancardi 3771151795; AEV Nando La Deda 3491994932

locandina con informazioni

Pubblicato il: 28 Set 2021 alle 17:52

Exp 16/10/2021 5:42pm
———————————————————————

Sabato 16 ottobre – Cervara di Roma

Hits: 98

cervara“Holistic Walking“ Sentiero Verde – Cervara di Roma: la città degli artisti

Partiremo da Cervara di Roma conosciuta anche come “ la città degli artisti “ che sorge nella parte più alta del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini per arrivare a Prataglia, qui si trovano due delle attrazioni turistiche più importanti del paese, l’Area Faunistica del Cervo e l’Osservatorio Astronomico “Claudio del Sole”, dove avremo l’opportunità di osservare il Sole, la stella madre del sistema solare.

Livello di difficoltà: E Lunghezza percorso : 8 Km. a/r Dislivello 200 mt. Durata: 6 ore soste incluse. Abbigliamento: Scarpe da trekking alte alla caviglia.

Appuntamento ore 9,30 presso il parcheggio del Cimitero di Cervara di Roma Trasporto: mezzi propri N.B.: L’eventuale “car sharing” (auto condivisa) è a carico e sotto responsabilità del singolo partecipante.

Prenotazione obbligatoria fornendo nome cognome e numero di tessera: AEV Patrizia Motta cellulare: 3357514958 AEV Isabella Iarusso cellulare: 3396165342

locandina con informazioni

Pubblicato il: 7 Ott 2021 alle 17:38

Exp 16/10/2021 5:29pm
———————————————————————

Domenica 17 ottobre – Monti Ernici

Hits: 124

pizzo detaMonti Ernici – Il Pizzo Deta

Dall’ampio pianoro di Prato di Campoli, circondato da fitte faggete e dalle cime più importanti degli Ernici, risaliremo il fosso della Fragara e poi i prati in quota fino alla cresta. Di qui raggiungeremo la vetta del Pizzo Deta (2068 m), la cima più caratteristica di questa zona, con i suoi stupendi panorami sull’Appennino laziale-abruzzese. Ritorno su un percorso ad anello.

Difficoltà E/EE, lunghezza 10 km, dislivello 900 m, durata: 7 ore

Appuntamento ore 9:00 a Prato di Campoli (FR). Percorso consigliato: A1 uscita Ferentino, quindi superstrada per Frosinone-Sora fino a Veroli, di qui proseguire per Santa Maria Amaseno e P. di Campoli.
Nota: a P. di Campoli non ci sono bar, prevedere eventuali soste caffè lungo il percorso. Potrebbe essere richiesto un pedaggio per il parcheggio.

Info e prenotazioni: AEV Giovanni Moriondo – 349 7587944, AEV Stefania Arcipreti – 339 5960815

locandina con informazioni

Pubblicato il: 4 Ott 2021 alle 18:04

Exp 17/10/2021 6:04pm
———————————————————————

Domenica 17 ottobre – Selva di Circe

Hits: 73

circeoIl mare d’inverno Sabaudia Selva di Circe

All’interno del Parco Nazionale del Circeo andremo alla scoperta della più estesa foresta planiziaria in Italia, dichiarata “riserva della biosfera”: la Selva di Circe , ovvero ciò che rimane della antica “Selva di Terracina” dopo le bonifiche degli anni 30. Lungo i sentieri costeggiati da magnifici esemplari di cerro, frassino, farnia, lecci…potremo ammirare il sottobosco ricco di pungitopo, biancospino, erica arborea, dalle cui fronde i numerosi uccelli canori ci guarderanno passare cinguettando e se siamo fortunati potremmo veder passare qualche abitante del bosco, non è inusuale imbattersi in un bel daino. Alla fine del percorso si potrà raggiungere la stupenda spiaggia di Sabaudia da cui osservare il profilo della Maga Circe distesa sul promontorio e riposare dopo il cammino riempendo gli occhi dell’azzurro del mare d’inverno.

DIF : E DISL: irrilevante LUNG : ca 13km

APPUNTAMENTO: ore 9,00 Sabaudia via Litoranea all’ingresso della riserva CAPO D’OMO vedi link – auto propria
https://goo.gl/maps/MfdnNtJiLP48eU2RA

INFO E PRENOTAZIONI prenotazione obbligatoria fornendo nome cognome e numero di tessera: AEV Rita Bucchi 3391074453 – AV Maria Asole 3294721065

locandina con informazioni

Pubblicato il: 9 Ott 2021 alle 19:33

Exp 17/10/2021 7:25pm
———————————————————————

Domenica 17 ottobre – Monte Tranquillo

Hits: 73

santuarioEscursione nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo: da Pescasseroli al Santuario della Madonna Nera di Monte Tranquillo (1597 m.)

Itinerario classico che attraversa le tranquille radure e le meravigliose faggete del Parco Nazionale d’Abruzzo fino ad arrivare al Santuario di Monte Tranquillo, immerso in un magico silenzio interrotto soltanto dai dolci rumori della natura.

Zona: Abruzzo – Pescasseroli (L’Aquila). Escursione di interesse naturalistico-ambientale con scorci panoramici. Lunghezza del percorso: 12 Km. circa a/r. Dislivello: 500 metri. Difficoltà: E

Appuntamento: ore 7,15 presso il bar “Antico Casello” (fermata Metro B Rebibbia); si parte in automobile per raggiungere Pescasseroli attraverso l’autostrada A24 (Roma-L’Aquila) e poi A25 (Roma-Pescara) uscita Pescina direzione Pescasseroli (160 Km. da Roma – 2 ore circa)

Prenotazione obbligatoria entro le ore 15,00 di sabato 16 ottobre 2021

Accompagnatori: AEV Maurizio Innocenzi e AEV Antonio Doddi

Informazioni e prenotazioni: Antonio 389.2816120, Maurizio 3386912097

locandina con informazioni

 

Exp 17/10/2021 5:51pm
———————————————————————

Sabato 23 ottobre – Monte Cervia

Hits: 0

panorama dal cerviaAnello del Monte Cervia
in collaborazione con il GEP

Siamo all’interno della Riserva Naturale del Monte Navegna e Monte Cervia, istituita nel 1988 e successivamente ampliata nel 1997. Con una superficie di 2915 ettari, interessa i comuni di Ascrea, Collalto Sabino, Collegiove, Marcetelli, Nespolo, Paganico Sabino e Varco Sabino. La catena del Monte Cervia e del Monte Navegna separa 2 laghi artificiali: il Lago del Salto e il Lago del Turano. Entrambi nati dallo sbarramento di 2 dighe negli anni trenta, uno sul versante del fiume Turano e l’altro del Fiume Salto

DIFFICOLTA’: E+, DISLIVELLO: 830 mt, TEMPO DI PERCORRENZA: 7h, Tempo salita 02.15, Tempo discesa 02.30, LUNGHEZZA: 15 km

APPUNTAMENTO: H 09.30 Piazza Trieste (Paganico) presso il bar del paese (da Roma è consigliabile autostrada per Firenze, uscita Fiano Romano e poi la Salaria).

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: AEV Umberto Rescio 3492996193, AEV Nando La Deda 3491994932

locandina con informazioni

Pubblicato il: 13 Ott 2021 alle 17:19

Exp 23/10/2021 5:12pm
———————————————————————

Sabato 23 ottobre – Terraluna

Hits: 0

casa caldaDalle periferie a Terraluna – Una seconda possibilità, sogno, amore, avventura, ecotopia

Dalla Biblioteca Quarticciolo con una comoda passeggiata urbana nei parchi di Tor Tre Teste e Bonafede, curata dall’Associazione Sentiero Verde e dai volontari del Servizio Civile del Centro di Educazione Ambientale del Municipio Roma V, ci porteremo alla fattoria didattica della Torre di Casa Calda, dove Stefano Panzarasa presenterà il suo romanzo Terraluna, e proseguiremo con intrattenimenti sociali e conviviali, a cura della Cooperativa Sociale Assalto al Cielo; sarà possibile consumare un pranzo vegano, con sottoscrizione.

Dislivello –, Difficolta’ T, Durata 2 ore, (solo andata), Lunghezza 4 Km

APPUNTAMENTO ore 9.30 Biblioteca Quarticciolo, Via Castellaneta 10 (tram 14, bus 451, metro Fermata Ponte Mammolo o Subaugusta)

Arrivo: ore 11.00 Casali di Casa Calda, Torre del Parco di Casa Calda, altezza Via dei Colombi

EVENTO GRATUITO Numero massimo 50 partecipanti. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, entro giovedì 21/10

L’iniziativa si svolgerà completamente all’aperto

Info e prenotazioni (anche su Whats App comunicando nome e cognome): AEV Antonio Citti 331 5949343, A-ATUV Jania Sarno 366 2524115, Operatore CEA Maurizio Catroppa, 340 2935199

locandina con informazioni

Pubblicato il: 14 Ott 2021 alle 14:05

Exp 23/10/2021 1:19pm
———————————————————————

Domenica 24 ottobre – La via Francigena

Hits: 130

La via Francigena da Capranica a Sutri

Partendo dal borgo di Capranica, andremo alla scoperta di uno tra i più affascinanti tratti del percorso laziale della Francigena. Tra sentierini nascosti, forre e ruscelli ripercorreremo eventi e miti, dai longobardi di Liutprando a Carlo Magno, dai racconti della Chanson de Roland alle suggestioni dei pellegrini. Al termine dell’escursione visiteremo il Mitreo, l’Anfiteatro etrusco-romano di Sutri e la cattedrale di origine medioevale con la sua bellissima cripta.

Escursione di interesse storico/naturalistico; Lunghezza del percorso: 11 Km. Circa. Dislivello in salita: circa 100 mt; Difficoltà: T/E; Durata dell’escursione: tutta la giornata con pranzo al sacco.

Appuntamento: ore 9:00 Capranica (VT) – Via Alcide De Gasperi – piccolo parcheggio situato all’altezza del civico 13, circa 100 metri dall’incrocio con viale Nardini – coordinate Google: 42.25790331992454; 12.172946033417071. Spostamento con mezzi propri.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: è previsto un contributo a favore dell’associazione per copertura delle spese organizzative. Il costo del biglietto di ingresso per l’area archeologica di Sutri (Anfiteatro e Mitreo) di € 8 è a carico di ciascun partecipante che vorrà visitare questi luoghi.

INFO E PRENOTAZIONI: prenotazione obbligatoria entro le ore 16:30 di sabato 23 ottobre 2021: AEV Giovanni De Paola cell. 3713746871 – mail escursionidigio@gmail.com; AEV Antonio Doddi cell. 3892816120

locandina con informazioni

Pubblicato il: 28 Set 2021 alle 18:07

Exp 25/10/2021 5:53pm
———————————————————————

Domenica 24 ottobre – Riserva Naturale Regionale di Monterano

Hits: 52

MONTERANO MSFDalle Cascate di Diosilla passando per le rovine di Monterano e il Fiume Mignone

Un’ottima occasione per unire il piacere di un’escursione nella natura e nella storia con la possibilità di aiutare Medici Senza Frontiere: la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, che opera in circa 70 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie. Un viaggio a ritroso nel tempo quello che faremo nella Riserva  Naturale Monterano.

Dati tecnici: Difficoltà: E – Distanza 6 Km circa – Dislivello 260 m

Appuntamento: Canale Monterano ore 9.30 Parcheggio della Diosilla (coordinate 42.13158N 12.09013E)

Info e prenotazioni : AEV Silvano Bistoni tel. 3472920818 (ore serali) ; AEV Gabriele Lamorgese 3292050056

locandina con informazioni

Pubblicato il: 12 Ott 2021 alle 17:56

Exp 24/10/2021 5:43pm
———————————————————————

Domenica 14 novembre – Tuscia Meridionale

Hits: 34

caldaraIl Monumento Naturale della Caldara di Manziana – in collaborazione con la Associazione Togunà – Aperta anche a non vedenti

Facile passeggiata in un ambiente dal grande fascino con i caldi colori dell’autunno. Un ecosistema e un microclima complessi e caratterizzati da elementi unici. Dal bosco dei grandi Cerri a quello delle Betulle e dei Castagni, acque colorate di bianco, rosso, nero, celeste.  Paesaggi e scorci magnifici per chi ama la natura e la fotografia.

Consigliati scarponcini resistenti all’acqua. Contattare uno degli accompagnatori per altri utili suggerimenti.

classifica T/E, dislivello non rilevante, lunghezza 6 Km il percorso potrà essere modificato in funzione della percorribilità

Appuntamento ore 10:00 presso il parcheggio della Riserva, al termine di Via della Caldara, Manziana RM
Coordinate per google maps: 42.089349, 12.095501

Informazioni e prenotazioni: Anna Pigliautile 3495563373, Fabio Piferi 3479002912

locandina con informazioni

Pubblicato il: 11 Ott 2021 alle 17:50

Exp 14/11/2021 5:38pm
———————————————————————

I consigli di Trekking.it – Camminare nei boschi

Hits: 391

Guida al trekking: camminare sui terreni difficili
(dalla rivista: Trekking&Outdoor)

La rivista Trekking&Outdoor è una delle collaborazioni pricipali della Federtrek. Tra le rubriche della rivista, i consigli.
Questa settimana parliamo di: Camminare sui terreni difficili

Per salire, scendere o attraversare terreni molto ripidi o dove il fondo è scivoloso e sdrucciolevole non basta mettere un piede davanti all’altro ma occorre un minimo di tecnica del camminare. Eccovi quindi qualche consiglio che vi potrà evitare qualche “sederata” di troppo. L’aderenza non dipende solo dalla aderenza dei nostri scarponi ma anche dal peso che riusciamo a scaricare sui piedi: più pressione riusciamo a esercitare sui punti di appoggio, minore diventa il rischio di scivolare. Su terreno ripido e sdrucciolevole, l’istinto (o meglio, la paura!) ci spinge a “frenare”, portando il busto, e quindi il baricentro, all’indietro.
In questo modo, però, si alleggerisce il peso sui piedi, che perdono aderenza e scivolano in avanti. In queste condizioni è meglio tenere le ginocchia piegate e il busto flesso in avanti, il baricentro resta così ben posizionato sopra i piedi.

Meglio un passo corto ma sicuro

Nelle discese su terreno ripido molto sdrucciolevole (tipo ghiaioni) può essere utile adottare la tecnica del mezzo passo. In questo caso ci si posiziona con il busto e con i piedi laterali rispetto al pendio; si carica il peso sul piede più in alto e si abbassa quello inferiore. Con uno spostamento del baricentro verso valle si carica poi il piede basso, si riavvicina il piede a monte e così via. Il passo corto è anche utile per ridurre la fatica nei tratti con forte pendenza, con il passo corto possiamo aumentare il ritmo della camminata e procedere più spediti.

Incrociare il passo nei passaggi difficili

A volte il mix inclinazione + scivolosità del terreno (a causa del fango, della ghiaia o di erba e foglie bagnate) diviene così “letale” da rendere estremamente faticosa e instabile anche la salita. In queste condizioni, camminando normalmente la superficie della suola che ad ogni passo appoggia sul terreno si riduce sempre di più con l’incremento della pendenza, aumentando così la fatica della progressione e il rischio di perdere aderenza. Possiamo però “ingannare” l’inclinazione posizionandoci con i piedi e il bacino ruotati a destra o a sinistra rispetto alla linea di salita (proprio come se stessimo procedendo in traverso).
In questo modo il piede che fa da punto di appoggio riesce ad avere sempre un buon contatto col terreno. Per procedere si sposta il bacino in modo da portare tutto il peso sul piede a monte. A questo punto possiamo muovere il piede a valle incrociando le gambe e portandolo più in alto rispetto a quello su cui poggiamo. Un nuovo spostamento a monte del bacino ci consente di caricare il peso sul piede incrociato e di effettuare un altro spostamento verso l’alto e così via.

Piede a banana

Il “piede a banana” tanto vituperato dai calciatori, trova il suo riscatto nella tecnica della camminata in traverso su terreno ripido. La normale camminata con busto e piedi rivolti nella direzione di marcia, in queste situazioni, favorisce lo spostamento del baricentro verso monte, che equivale alla perdita di aderenza del piede a valle, che equivale a sua volta a una probabile scivolata con coscia scartavetrata. Ecco però che il piede a banana viene in nostro soccorso: basta, infatti, procedere tenendo il piede a valle ruotato verso l’esterno per ottenere un effetto stabilizzante.
Con questo accorgimento, infatti, il piede appoggia “di piatto” e non di taglio, sfruttando così tutta la superficie della suola per l’aderenza. Inoltre, con questa rotazione del piede, viene quasi spontaneo ruotare e piegare leggermente anche il busto verso valle, contribuendo a mantenere il baricentro sul punto di appoggio.

Quando dobbiamo arrampicarci

Per affrontare in salita brevi tratti di arrampicata è importante ricordarsi un consiglio essenziale: tenere le mani in basso, in modo che afferrino appigli posizionati all’altezza della testa (o poco sopra), dopo di ché si sale con i piedi e si sale spingendo con le gambe (non tirando con le braccia!), proseguendo poi nella ricerca degli appigli posizionati più in alto. Prima di affrontare il saltino in discesa è bene invece portarsi verso il bordo, tenendo i piedi alti, abbassando le mani il più possibile e portando in fuori il sedere. In questo modo potremo visualizzare bene gli appoggi sottostanti da raggiungere e manterremo una buona pressione sul piede di appoggio.
Nei tratti più impervi in discesa, è consigliabile girarsi  verso monte e procedere verificando ogni volta la stabilità dell’appoggio più in basso. Chiudere i bastoncini e legarli allo zaino. Procedere non troppo vicino agli altri, se non necessario per aiutarsi. Evitare sempre l’incrocio delle gambe.

Buon Cammino!

l’articolo

la rivista

Articoli precedenti:

  • App per il trekking
  • Bivacco all’aperto
  • Escursionismo in sicurezza
  • Morso di vipera
  • 9 consigli per principianti
  • Bambini nella natura
  • Camminare nei boschi

I prossimi

      • Trekking e preparazione fisica
      • Consigli per il trekking: 6 errori da evitare
      • Camminare senza lasciare tracce
      • Trekking con i cani
      • 7 consigli per il viaggiatore lento …
      • Camminare con la pioggia
      • In cammino: come preparare uno zaino leggero
      • ???
    Prima pubblicazione: 9 Lug 2021 alle 17:15
    Aggiornamento 14 Ott 2021

Exp 15/11/2021 4:46pm
———————————————————————

I corsi di Sentiero Verde

Hits: 498

mini
Corso di Escursionismo e per diventare Accompagnatore 

Il Corso è riservato ai soci Federtrek con tessera valida

Puoi già chiedere informazioni o prenotare senza impegno

Cinque fine settimana full immersion per apprendere a organizzare in sicurezza escursioni e trekking, con la possibilità di partecipare all’esame per ottenere la qualifica nazionale di AEV (Accompagnatore Escursionistico Volontario) Federtrek.

  • 5 week end
  • i docenti sono Accompagnatori Escursionistici Volontari Federtrek con notevole esperienza o Professionisti specializzati
  • previste verifiche pratiche
  • test facoltativo a risposta multipla
  • a chi supera il test sarà rilasciato un Attestato valido per iscriversi al modulo conclusivo organizzato da FederTrek per diventare Accompagnatore Escursionistico Volontario (AEV)

informazioni

Pubblicato il: 19 Set 2016 alle 20:50
Aggiornamento: 10 Lug 2021

Exp 27/02/2027 7:44am
———————————————————————

Norme anti covid per i partecipanti alle escursioni

Hits: 1292

logo

Ti ricordiamo che se vuoi partecipare alle escursioni devi attenerti scrupolosamente alle seguenti regole di comportamento :

  • non essere stato affetto da COVID-19 o non essere stato sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 gg;
  • non essere affetto attualmente da patologia febbrile con temperatura superiore a 37,5° C;
  • non accusare al momento tosse insistente, difficoltà respiratoria, raffreddore, mal di gola, cefalea, forte astenia (stanchezza), diminuzione o perdita di olfatto/gusto, diarrea;
  • non aver avuto contatti stretti con persona affetta da COVID-19 nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi;
  • non aver avuto contatti stretti con una persona affetta da COVID-19 negli ultimi 14 giorni.
Pubblicato il: 3 Dic 2020 alle 18:14

Exp 10/12/2021 1:11am
———————————————————————