Settimana verde 18 – 25 luglio 2026

Settimana verde alta Valtellina

Sabato 18 a sabato 25 luglio 2026

Prenotate subito, sin da ora, posti in esaurimento 

Una settimana di tante cose belle: trekking per ogni gusto, turismo e relax muovendosi da Santa Caterina Valfurva a Madesimo, da Livigno a Bormio, dai ghiacciai dello Stelvio e dei Forni a St. Moritz

Alloggeremo nel paese di Santa Caterina Valfurva (1738 m. slm) in un fantastico albergo**** ormai ben sperimentato, di gran classe, antica tradizione e dotato di ogni comfort

Vacanza in montagna in estate …

Ideale per chi ogni giorno vuole fare una diversa splendida escursione, in un ambiente ancora incontaminato, attraverso boschi ombrosi e prati fioriti, in ottima compagnia.

Rilassante per chi vuole immergersi nelle piscine termali o godere di paesaggi e ambienti montani, con splendide, lente camminate, soste nelle malghe e passeggiate nei paesini della valle.

Per il viaggio e per gli spostamenti locali avremo a disposizione per tutta la settimana un bel pullman GT, eviteremo così i noiosi problemi di parcheggio e ci prenderemo una vacanza anche dalle auto!

INFO E PRENOTAZIONI: Gianfranco Gabriele tel. 335 30 96 22 – Tiziana Germani tel. 347 626 4709 – Marco Molena tel.333 392 7116

Maggiori informazioni

Condividi

Padula Settimana Verde 27 giugno – 4 luglio 2026

banner

Settimana Verde Padula – Monti della Laga

27 giugno – 4 luglio 2026

ULTIMI POSTI!!!

Al ritmo lento dei nostri passi, tra storia, cultura, tradizione, immersi in unameravigliosa natura selvaggia. Sette giorni alla scoperta dei gioielli dei Monti della Laga, tra torrenti, cascate scroscianti, favolosi boschi che risalgono all’era glaciale, faggete magiche dove gli alberi sembrano danzare, splendidi panorami su maestose montagne, buon cibo locale e una accoglienza straordinaria in una terra dove le persone fanno la differenza e gli incontri restano nel cuore… Parteciperemo anche ad un evento del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga animato dalle comunità alla sua quinta edizione: tra canti,balli e degustazioni, un viaggio nel tempo e nelle tradizioni di ieri!!! Dormiremo a Padula, un piccolo paese in una valle lussureggiante dove regnano pace e silenzio interrotti soltanto dallo scorrere delle acque del fiume e della cascata e tante altre sorprese per una vacanza fantastica e un’ esperienza indimenticabile!!!

DIFFICOLTA’ : T/E – E –  DISL: 100/400 m –  LUNGHEZZA : ca 8/10 km

INFO E PRENOTAZIONI : prenotazione obbligatoria fornendo nome, cognome e numero di tessera AEV Rita Bucchi tel. 339 107 44 53 

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 22 marzo 2026 – Celleno Roccalvelce

Celleno Roccalvelce

Domenica 22 marzo 2026

Partiremo da un paese davvero magico e misterioso, il borgo fantasma di Celleno, dove il tempo sembra essersi fermato proprio come nella favola della Bella Addormentata: sembra ancora di vedere il fornaio infornare il pane e l’oste versare il vino, le botteghe degli artigiani con tutti gli attrezzi al loro posto pronti per il lavoro, ma dove sono finiti gli abitanti, anche la massaia in cucina ha lasciato tutto apparecchiato e se n’è andata. Forse sono andati tutti lungo il sentiero dei Castelli delle Favole: presto, andiamo anche noi…e cammina cammina cammina, lungo sentieri nel bosco e carrarecce in mezzo alla campagna fiorita, alla fine scopriremo che esiste un paese dove le favole sono realtà, esiste un paese dove gli abitanti quando escono di casa trovano accanto al portone Cappuccetto Rosso e se si affacciano alla finestra possono farsi due chiacchiere con Peter Pan, c’è chi, in questo paese, per vicino di casa ha una fata e chi Crudelia Demon, c’è chi dalla mattina alla sera si è ritrovato a vivere con la strega di Hansel e Gretel , con enormi biscotti al posto delle persiane, il tetto diventato di cioccolato e le mura di pan di spagna… .a mille ce n’è nel paese di Sant’Angelo di fiabe da incontrar !!!

DATI TECNICI: Lunghezza km 9 circa – Dislivello: 370 m – Difficoltà E

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 29 marzo 2026 – Vitorchiano

Da VITORCHIANO al Monumento Naturale di CORVIANO

Domenica 29 marzo 2026

Uno dei borghi più belli d’Italia, sospeso nel tempo e nello spazio, siamo a Vitorchiano interamente costruito in peperino: ci incanterà con le sue scale, i balconi, gli scorci e con le sue mura, le torri e i merli ci trasporterà in pieno Medioevo, qui è come se da allora il tempo si sia fermato….Ci aspetta una escursione ricca di fascino, un’ esperienza a stretto contatto con una natura rigogliosa, la storia, l’archeologia….e un pizzico di mistero: cosa ci fa qui un Moai dell’isola di Pasqua e come mai Vitorchiano è gemellata con Rapa Nui: lo scopriremo insieme ad altri misteri…. Lasciata Vitorchiano comincia l’avventura, tra le colline della Tuscia, tra fitti boschi e acque gorgoglianti, dolci campagne, fino al Monumento Naturale di Corviano con le sue incredibili case ipogee raggiungibili con scale scavate nella roccia, un villaggio tutto da scoprire ed esplorare. L’affaccio è strepitoso e il panorama uno spettacolo. Dopo il pranzo al sacco consumato tra i ruderi di un antico castello medievale, torniamo sui nostri passi cercando di finire abbastanza presto così da avere ancora il tempo, per chi lo volesse, di concludere la splendida giornata con un bel bagno caldo e rilassante alle TERME tappa facoltativa a scelta in uno dei vari CENTRI TERMALI DEL VITERBESE che chi vuole può facilmente raggiungere in macchina lungo la strada per tornare a Roma.

Difficoltà: E – Dislivello: 300 m – Lunghezza: 9 km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 29 marzo 2026 – monte Soratte


Tre cime del monte Soratte

Domenica 29 marzo 2026

In principio il monte Soratte era un’isola, la sua posizione relativamente isolata nella valle del Tevere ne ricorda l’origine ed offre (pur non raggiungendo i 700metri) una vista panoramica spettacolare a 360 gradi. La vegetazione è la tipica “macchia mediterranea” con boschi di lecci secolari. L’escursione parte dal paesino di Sant’Oreste nella Riserva Naturale del Monte Soratte, percorreremo il sentiero sulla costa Est della montagna con affaccio sulla grande valle del Tevere, saliamo all’impervia Quadrara delle Aquile con magnifica vista fino al Tirreno, alla Casaccia dei Ladri e infine alla vetta per la sosta pranzo, presso l’Abazia di San Silvestro. Il luogo dove gli antichi Romani avevano edificato il Tempio di Apollo. Dopo la sosta, si scende al grazioso Convento di Santa Maria delle Grazie e da qui deviamo per il vicino Eremo di Sant’Antonio, con un sentiero più lungo ma agevole arriviamo al grande Eremo di Santa Lucia, da qui scenderemo fino a Sant’Oreste. Il Monte Soratte oltre all’aspetto botanico e geologico (un massiccio calcare ricco di grotte) è ricco di storia. La sua posizione ne ha da sempre fatto un luogo sacro e misterioso. qui si ergeva il tempio di Apollo, Orazio ne decanta l’affascinante visione che ne aveva dalla sua villa sui Lucretili, Papa Silvestro I vi si rifugiò per sfuggire alle persecuzioni (lo ricorda un’ affresco nella basilica di San Pietro), Dante ne parla nella Divina Commedia, il regime fascista vi costruì il più grande bunker d’Europa e tanti i miti e leggende di miracoli, conversioni e tesori nascosti.

DIFFICOLTA’ : E – DISL: 350 m – LUNGHEZZA : ca 8,5 km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Anna Pigliautile tel. 347 900 2912 – AEV Fabio Piferi tel. 349 556 3373

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 5 aprile 2026 – Tor Caldara

Anzio – riserva di Tor Caldara

Domenica 5 aprile 2026

Un lembo di costa scampato all’urbanizzazione, teatro di uno dei più importanti sbarchi della seconda guerra mondiale e di battaglie di cui le tracce nel bosco ancora riportano l’eco. Quì tra sughere spettacolari e coloratissimi corbezzoli si nasconde la solfatara con le emissioni gassose, l’inconfondibile odore di zolfo e un’ atmosfera che all’improvviso ci proietta sulla Luna, sembra un po’ anche di essere nel farwest…dopo aver deciso se essere astronauti, cowboy o indiani, continuiamo il cammino immersi nella macchia mediterranea, arriveremo alla torre eretta nel Cinquecento per l’avvistamento dei pirati saraceni, …non so se vedremo i pirati, ma il paesaggio sul mare da qui è spettacolare!!! Visitata la riserva raggiungeremo la spiaggia, i resti lambiti da sabbia e acqua di mare della Villa di Nerone, costruita proprio lungo la costa dove Virgilio narra avvenne lo sbarco di Enea….. Tanta natura e tanta storia per una PASQUA in riva al mare!

DATI TECNICI:  Distanza: Km 8,00 – Difficoltà E – Dislivello: irrilevante

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Lunedi 6 aprile 2026 – cascate di Castel Giuliano

Pasquetta – Cascate di Castel Giuliano

Lunedì 6 aprile 2026

Un piccolissimo borgo, un pò di passi nel bel mezzo di una bellissima verdeggiante campagna ed è subito acqua, che scorre, che salta, che scroscia, che cade e precipita, che gioca tra stupefacenti rocce vulcaniche. L’acqua ci accompagnerà lungo tutto il percorso tra una cascata e l’altra, una più bella dell’altra, dai nomi evocativi: Braccio di Mare, cascata del Moro, dell’Arenile, della Mola..in un concerto di suoni tutto per noi: ogni cascata ha il suo timbro, e il fragore, alle volte soffuso altre più intenso, dell’acqua che cade dall’alto, è intervallato lungo il cammino, tra una cascata e l’altra, dallo scorrere placido del torrente, dal tintinnio delle goccioline d’acqua tutto intorno, dagli allegri intermezzi dei gorgoglii tra le rocce…camminiamo ammaliati dall’incanto di questo concerto, circondati da uno spettacolo unico di natura rigogliosa e fioriture dai mille colori!!! Le rocce vulcaniche sono un’altro elemento imprescindibile di questo spettacolo e vi si inseriscono in completa armonia insieme a splendidi ruderi di antiche ferriere e vecchie mole, testimoni di un passato operoso, ma che adesso sembrano essere stati posizionati proprio lì dalle mani di un esperto scenografo a completare lo spettacolo preparato per noi!!!

Difficoltà: E – Dislivello: 400 m ca – Lunghezza: 11 Km ca

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 – Rocca Calascio

Rocca Calascio e Monte Selva

 Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026

Un piacevole weekend nel cuore dell’Appennino Centrale con 2 belle e panoramiche escursioni. Sabato 11 da Santo Stefano di Sessanio a Rocca Calascio. Qui, dall’alto dei suoi 1.460 metri d’altezza, il castello domina uno dei paesaggi più spettacolari di tutto l’Abruzzo. La vista spazia dalla piana di Campo Imperatore al Gran Sasso, dalla Majella alla Dorsale del Sirente. Il giorno successivo ovvero domenica 12 faremo un bellissimo trekking nel vicino comune di Barisciano per salire sul Monte Selva (1623m.) con spettacolare panorama a 360°.

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Nando La Deda tel.349 199 4932  – AEV Anna Pigliautile tel. 349 556 3373 – AEV Fabio Piferi tel. 347 900 2912

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 12 aprile 2026 – monte Calo

Monte Calo

Domenica 12 aprile 2026

La nostra escursione parte da Capranica Prenestina percorreremo un suggestivo sentiero di crinale, Passeremo dove sorgeva l’antica Capranica fino a raggiungere la cima di Monte Calo (1148 m. slm) nei monti Prenestini percorrendo la via delle creste, un antico cammino sfruttato nell’antichità che conduce a Guagagnolo. Dopo una pausa pranzo ritorneremo al borgo di Capranica Prenestina per una visita d’obbligo al paese.

DIFFICOLTA’: E – DISLIVELLO: 450m  – LUNGHEZZA: 11 Km ca.

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Marco Molena tel.333 392 7116 – AEV Antonio Cricenti tel. 327 305 4730

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 12 aprile 2026 – monte Carbolino

Anello monte  Carbolino

Domenica 12 aprile 2026

In cammino su splendidi panorami, la spiritualità del Santuario del SS. Crocifissoe la sua spettacolare grotta BASSIANO i suoi segreti, i suoi artisti ….e tante altre sorprese vi aspettano!!! partiremo dal Santuario del SS. Crocifisso per inoltrarci in un fantastico bosco con continui affacci sui Monti Lepini. Dopo un pò di salita, che affonti Lepini. Dopo un pò di salita, che affronteremo piano piano per goderci ogni momento, improvviso si apre di fronte a noi il panorama sulla pianura Pontina e la vista spazia fino al mare, fino al Circeo e ancora su Sermoneta e su Ninfa e su Norma con la sua Rupe, uno spettacolo incredibile che assaporeremo per un bel tratto prima di inoltrarci di nuovo in un bosco incantato di muschi e colorate fioriture primaverili. All’arrivo doverosa la visita alla grotta di Selvascura con affreschi rupestri risalenti al 1300, e poi tutti a Bassiano, un borgo che è una bomboniera di rara bellezza: le sue mura sono una testimonianza di architettura medievale davvero particolare che custodiscono piccoli gioielli, come la bottega di un LIUTAIO, un posto magico e speciale come il maestro che vi lavora e che ci concederà il prilvilegio di visitarla…altre sorprese ci aspettano e scrigni che si apriranno per noi facendoci vedere i loro tesori…. poi tutti a fare merenda, che non si può lasciare Bassiano senza aver degustato il suo famosissimo prosciutto: un abbondante merenda cena con tanti buonissimi prodotti locali!!!!

DIFFICOLTA : E   DISLIVELLO: 400 m   LUNGHEZZA: ca 11 km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453 

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 19 aprile 2026 – Montecassino

Monte Cassino – Lungo la Linea Gustav

Domenica 19 aprile 2026

Una camminata davvero emozionante, in luoghi di rara bellezza, con affacci su panorami che lasciano vagare lo sguardo lontano su montagne che all’orizzonte si susseguono ad altre montagne e lasciano spazio all’immaginazione, che purtroppo fu dura realtà, lasciandoci percepire l’eco delle battaglie che qui si combatterono con estrema violenza durante la seconda guerra mondiale: siamo a Montecassino che subì uno dei bombardamenti più intensi….Ora la quiete regna sovrana sui ricordi e su tanta bellezza che la natura ci ripropone togliendoci il fiato mentre camminiamo lungo quella che fu la linea Gustav, su quelle colline e quegli affacci che in tempo di guerra diventavano numeri, come la collina 593 dove ora un grande obelisco ricorda i soldati che hanno combattuto. Percorreremo la Cavendish Road costruita appositamente tra le montagne per far arrivare i rifornimenti, ci imbatteremo nella casa del dottore, dove venivano portati i feriti, anche un vecchio carrarmato lungo la via……tracce, che restano, come cicatrici, a ricordarci l’atrocità della guerra, di qualsiasi guerra!!! Al ritorno la visita all’abbazia voluta da San Benedetto, completamente ricostruita, sarà uno spettacolo indimenticabile!!!

Difficoltà: E – Dislivello: ca430 m  – Lunghezza: ca 10 Km 

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Venerdì 1 maggio 2026 – San Gregorio

San Gregorio da Sassola – l’alberata

Venerdì 1 maggio 2026

Festeggiamo insieme il PRIMO MAGGIO con una piacevolissima camminata tra querce secolari lungo l’Alberata, l’antica via voluta dal Cardinal Prospero Publicola Santacroce , via che conduceva da San Gregorio al Gericomio, dove il prelato aveva deciso di trascorrere la sua vecchiaia tra i profili dei Monti Prenestini, l’aria pura e le fonti d’acqua ritenute curative, piccoli gioielli di ingegneria idraulica, come la Fonte della Forma dove ancora oggi scorre l’acqua in cerca della sua “forma” …tra storie di acqua e non solo arriviamo al Convento di Santa Maria Nuova, un oasi di pace con una storia millenaria. Ad accoglierci Padre Carlo che dopo la visita ci ospita per il pranzo nel refettorio del convento . Dopo il pranzo è ora di ripartire, a malincuore, che il posto invita certo a restare e godere della sua quieta bellezza ma … ci aspetta San Gregorio da Sassola dove, grazie all’associazione Aefula, ci verranno aperte le porte di un piccolo scrigno, la Chiesa della Cavata e per concludere arriveremo dal Borgo Medievale al Borgo Barocco attraverso il bosco … una giornata da non perdere e, per chi vuole, da concludere con una bella birretta al Bistrot del paese….

DIFFICOLTA: T/E  – DISLIVELLO: 250 m  – LUNGHEZZA : ca 7 km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi 3391074453 

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 3 maggio 2026 – PRATI DEL SIRENTE – RIFUGIO FONTE CANALE

PRATI DEL SIRENTE – RIFUGIO FONTE CANALE

Domenica 3 maggio 2026

Una facile camminata dove si respira aria pulita, leggera e frizzantina a quasi 1400 mslm, questa volta nel cuore del Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Si parte dai Prati del Sirente, una distesa di pascoli verdi fioriti ai piedi di imponenti montagne rocciose, uno spettacolo da togliere il fiato!!!! Pochi passi prima di immergerci in una meravigliosa faggeta che ci ammalierà con i suoi giochi di luce tra le foglie e i mille riflessi di verde, proteggendoci dai raggi del sole con la sua frescura! Il cammino prosegue all’ombra della faggeta: il bosco ci riserverà strane e magiche sorprese con la colonna sonora del cinguettio dei numerosi uccellini che lo popolano! Usciti dal bosco si aprono di fronte a noi le distese dei pascoli dove bellissime mucche allo stato brado amano andare a dissetarsi con i loro vitellini, un luogo ameno a circa 1400 metri circondato da superbe montagne che svettano ancora più in alto!!! Raggiungeremo il rifugio di Fonte Canale, un paradiso immerso nel bosco dove rilassarsi e mangiare il nostro pranzo al sacco comodamente seduti ai numerosi tavoli sparsi all’ombra della faggeta!!!Lungo la strada del ritorno chi vuole potrà visitare un gioiello immerso nella natura: il sito archeologico di Alba Fucens!

Difficoltà: E – Dislivello: ca 300 – Lunghezza: ca 13 km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Rita Bucchi tel. 339 107 4453

Maggiori informazioni

Condividi

Domenica 17 maggio – monte Pellecchia

Monte Pellecchia

Domenica 17 maggio 2026

Bellissima occasione per una camminata nei boschi e sui sentieri che conducono al Monte Pellecchia nel P.N.R.dei Lucretili.Arriveremo con le auto al paese di Monteflavio, 800 m. s.l.m., da dove, inizieremo la nostra escusione. Percorreremo il tratto iniziale della Via di Monte Pellecchia che presto lasceremo oltrepassando i ruderi di una chiesetta.Arriveremo al Rifugio Casa del Pastore, da dove la salita si farà più ripida e ci inoltreremo in un bellissimo bosco di faggi, nel quale potremmo avere la possibiltà di poter avvistare esemplari della fauna locale. Il sentiero è ora alla sua max pendenza,ma poco dopo ci consentirà di arrivare sulla cima del Monte Pellecchia (1.368 m s.l.m.), dalla quale potremo ammirare bellissimi panorami e dove,alzando gli occhi al cielo e con un po’ di fortuna forse, potremo osservare il volo dell’Aquila Reale, che nidifica nei pressi di. questo monte.Dopo dopo esserci riempiti gli occhi con la vista delle altre cime dei Lucretili, dei M.Simbruini ed Ernici,ci avvieremo,seguendo un percorso di cresta,al P.zzo Pellecchia,per la pausa pranzo.Da qui ha inizio la strada del ritorno seguendo un percorso ad anello,che ci riporterà al punto di partenza,attraversando la caratteristica Valle Lopa.

Difficoltà: E – Dislivello:  ca 700 m – Lunghezza: ca 13 Km

INFO E PRENOTAZIONI: AEV Marco Molena tel. 333 392 7116 – AEV Antonio Cricenti tel. 327 305 4730

Prenotazioni

Maggiori informazioni

Condividi